ASSE VIARIO MILAZZO, CHIUSA LA STRADA RITENUTA PERICOLOSA PER EFFETTO ORDINANZA

asse viario milazzo 1

IRSAP SULLA CHIUSURA DEL TRATTO: "SCELTA OBBLIGATA. OCCORRE DIALOGO FRA LE PARTI”

MESSINA. "L’Irsap intende avviare un tavolo di interlocuzione per risolvere la questione in atto dopo la chiusura del tratto di asse viario nella zona industriale di Giammoro-Milazzo e azzerare i disagi - così riferiscono dall'Ufficio periferico Irsap di Messina - . Nessun braccio di ferro, siamo disponibili e aperti al dialogo proficuo e produttivo fra le parti nelle more dei compiti e delle funzioni demandate all'ente, e soprattutto nell'interesse degli utenti dell'area industriale".

 

asse viario milazzo 2“L’ufficio periferico Irsap di Messina, a seguito di segnalazione del sindaco di Monforte San Giorgio 11086 del 17/12/2018 di vegetazione incontrollata, buche deformazioni, pericolosi avvallamenti, mancanza di illuminazione notturna, con nota 1942 del 26/01/2019, - continua - ha chiesto emissione di ordinanza di chiusura al traffico, alla quale ha fatto seguito ordinanza del sindaco di Monforte San Giorgio n. 1 del 01/02/2019 di interdizione al pubblico transito. È stata pertanto operata la chiusura dell’asse viario all’altezza dell’incrocio in San Biagio ricadente nel comune di San Pier Niceto in direzione Monforte San Giorgio e, dunque, per continuità all’altezza del semaforo Case Bianche di Monforte San Giorgio”.

“Ad oggi rimane ancora da completare la transennatura con i blocchi di cemento, poiché stamani i lavori di posizionamento con la gru dei blocchi stessi sono stati rallentati da forme di protesta, e sono stati rilevati danneggiamenti alla cartellonistica apposta venerdì scorso - precisano dall'Ufficio periferico di Messina - . La chiusura si è resa necessaria poiché quanto scritto sull’ordinanza sindacale di inibizione al transito (semplice apposizione di cartellonistica consentendo l’accesso alle aree interessate solo ai proprietari dei fondi ed al traffico d’esercizio da e per le aziende insediate) non inibirà il transito dell’asse da parte di utenti che non lavorano presso l’area industriale e che talvolta usano i cigli della strada come discarica per gettare rifiuti”.

“Lo scorso anno l’IRSAP ha effettuato una serie di interventi di rimozione di rifiuti di ogni genere, che si sono ripresentati dopo pochi giorni dallo sgombero. Occorre un presidio di controllo sia sugli accessi, sia su eventuali rifiuti trasportati sui mezzi da parte della polizia municipale, in quanto l’IRSAP non ha compiti di polizia. Tempo addietro la strada era stata chiusa per le stesse motivazioni senza particolari lamentele dei residenti, ma i pericoli presenti e le scarse risorse economiche a disposizione non consentono la riparazione, per cui purtroppo ci si rende conto dei disagi alle aziende che comunque hanno garantito l’accesso dalla strada nazionale ed eventualmente dagli organi di polizia locale. A breve il commissario liquidatore delle ASI per la Sicilia orientale dovrà predisporre, secondo la legge di stabilità finanziaria 2019, il trasferimento delle strade dell’area industriale ai Comuni di pertinenza del territorio”.