RAGUSA, AL VIA IL PRIMO DEI TRE CANTIERI PER LA RIQUALIFICAZIONE E MESSA IN SICUREZZA DELLE STRADE INTERNE DELL’AGGLOMERATO INDUSTRIALE DI MODICA-POZZALLO

Consegnati i lavori relativi alla ‘Riqualificazione e messa in sicurezza delle strade dell'agglomerato industriale di Modica–Pozzallo’ finanziati dal ‘Patto per il Sud’: messa in sicurezza, rifacimento del manto e segnaletica stradale

 

COMUNICATO STAMPA

1 febbraio 2019

 

RAGUSA. Con la sigla del contratto con la ditta aggiudicataria mercoledì 30 gennaio è stato consegnato il primo appalto di lavori di Riqualificazione e messa in sicurezza delle strade dell’agglomerato industriale di Modica-Pozzallo per una spesa di 1.685.000 euro. L’area industriale di Ragusa è destinataria di tre interventi di riqualificazione infrastrutturale importanti per una spesa complessiva di oltre 6,6 milioni di euro che cambieranno il volto della zona industriale di Ragusa, finanziati dal Dipartimento Regionale delle Attività Produttive attraverso il Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020.
Si tratta della prima delle tre opere previste nella zona industriale di Ragusa che rientrano nel ‘Piano triennale lavori pubblici 2018/2020’ dell’Irsap, Istituto Regionale per lo Sviluppo delle Attività Produttive. Sono invece in fase di verifica dei requisiti delle ditte appaltatrici vincitrici dei lavori per gli altri due interventi ovvero ‘Riqualificazione e messa in sicurezza delle strade interne dell'agglomerato industriale di Ragusa nell’area di competenza consortile’ per 2.852.917 euro, e i Lavori delle strade interne dell'agglomerato industriale di Modica-Pozzallo’ nell’area di competenza consortile per una spesa di 2.108.226 euro.

“La riqualificazione degli agglomerati industriali, finanziata dal Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020, è indispensabile per migliorare la qualità e la vivibilità delle zone industriali siciliane. - dice il Commissario ad acta IRSAP, Giovanni Perino– Queste tre grosse opere Irsap per la riqualificazione e messa in sicurezza che interessano le strade dell’agglomerato di Ragusa daranno ossigeno all’area industriale e all’economia iblea tutta. Interventi che aiuteranno a superare le problematiche sul piano dell’ordine e della sicurezza, in termini di interventi per la videosorveglianza, la viabilità, la segnaletica stradale e la pubblica illuminazione”. 

Gli interventi in programma riguardano l’irruvidimento del manto stradale, il rifacimento della sovrastruttura stradale, la pavimentazione delle banchine, il rifacimento della segnaletica stradale verticale e orizzontale, e l’adeguamento alle nuove norme sulle barriere di protezione. Prevista anche la messa in sicurezza delle strade interne all'agglomerato industriale di Ragusa nell'area di competenza consortile che si estende lungo 12 Km occupando una superficie di oltre 158 mila metri quadri, e ancora interventi sull’asse principale di accesso all’area industriale Modica-Pozzallo e al porto di Pozzallo, che ha subito un notevole aumento di traffico pesante dopo l’apertura del nuovo lotto - da Cassibile a Rosolini - dell’autostrada Siracusa-Gela.

Relativamente alla prevenzione dei furti alle aziende insediate che nelle settimane scorse si sono verificati con frequenza nell’area industriale l’IRSAP, in risposta all’appello lanciato dal Prefetto di Ragusa, Filippina Cocuzza, ha assunto l’impegno a sciogliere quanto prima possibile i nodi che ad oggi non hanno consentito l’avvio delle attività previste nel PON sicurezza per la videosorveglianza. L’Ente è in attesa di indicazioni operative sul percorso amministrativo da seguire, da parte del Dipartimento regionale Attività produttive, in ordine alla gestione e manutenzione delle infrastrutture di videosorveglianza per i prossimi cinque anni previste fra le attività del PON sicurezza per affrontare e risolvere la questione dei furti frequenti nell’area industriale di Ragusa e individuare il soggetto che dovrà gestire la raccolta e il controllo delle immagini. Il Prefetto ha chiesto inoltre di accelerare le procedure finalizzate al passaggio di consegna delle strade della zona industriale, come previsto dalla normativa regionale in vigore, che prevede il trasferimento delle strade interne alla zona industriale e delle relative pertinenze di proprietà dei Consorzi Asi in liquidazione ai Comuni.