Decreto “Cura Italia”: ecco le misure di sostegno alle imprese e cosa fare per ottenerle

Tutti gli ammortizzatori per le imprese e i lavoratori coprono il periodo 23 febbraio - 31 agosto 2020 per massimo 9 settimane

Nel maxi decreto legge “Cura Italia” per far fronte all’emergenza Coronavirus, ci sono misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese. Il decreto agisce su quattro fronti, fra cui misure per il potenziamento del Sistema sanitario nazionale, della Protezione civile e degli altri soggetti pubblici impegnati sul fronte dell'emergenza; sostegno all’occupazione e ai lavoratori per la difesa del lavoro e del reddito; supporto al credito per famiglie e micro, piccole e medie imprese, tramite il sistema bancario e l’utilizzo del fondo centrale di garanzia; sospensione degli obblighi di versamento per tributi e contributi e altri adempimenti fiscali e incentivi fiscali per la sanificazione dei luoghi di lavoro e premi ai dipendenti che restano in servizio.

Ecco di seguito tutte le misure di sostegno per le #imprese previste dal decreto:

 

- Moratoria dei finanziamenti a micro, piccole e medie imprese (mutui, leasing, aperture di credito e finanziamenti a breve in scadenza)

- Potenziamento del fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese, anche per la rinegoziazione dei prestiti esistenti. Le modifiche riguardano nel dettaglio:
la gratuità della garanzia del fondo, con la sospensione dell'obbligo di versamento delle previste commissioni per l'accesso al fondo stesso
l'ammissibilità alla garanzia di operazioni di rinegoziazione del debito, per consentire di venire incontro a prevedibili, immediate esigenze di liquidità di imprese ritenute affidabili dal sistema bancario
l'allungamento automatico della garanzia nell'ipotesi di moratoria o sospensione del finanziamento correlata all'emergenza coronavirus
la previsione, per le operazioni di importo fino a 100.000 euro, di procedure di valutazione per l'accesso al fondo ristrette ai soli profili economico-finanziari al fine di ammettere alla garanzia anche imprese che registrano tensioni col sistema finanziario in ragione della crisi connessa all'epidemia
eliminazione della commissione di mancato perfezionamento per tutte le operazioni non perfezionate
la possibilità di cumulare la garanzia del fondo con altre forme di garanzia acquisite per operazioni di importo e durata rilevanti nel settore turistico alberghiero e delle attività immobiliari
la possibilità di accrescere lo spessore della tranche junior garantita dal Fondo a fronte di portafogli destinati ad imprese/settori/filiere maggiormente danneggiati dall'epidemia
la possibilità di istituire sezioni speciali del fondo per sostenere l'accesso al credito di determinati settori economici o filiere di imprese, su iniziativa delle Amministrazioni di settore anche unitamente alle associazioni ed enti di riferimento
la sospensione dei termini operativi del fondo;
l’estensione del limite per la concessione della garanzia da 2,5 milioni a 5 milioni di finanziamento
l’estensione a soggetti privati della facoltà di contribuire a incrementare la dotazione del fondo Pmi (oggi riconosciuta a banche, Regioni e altri enti e organismi pubblici, con l'intervento di Cassa depositi e prestiti e di Sace)
facilitazione per l'erogazione di garanzie per finanziamenti a lavoratori autonomi, liberi professionisti e imprenditori individuali
estensione dell'impiego delle risorse del Fondo

- Rafforzamento dei Confidi per le microimprese, attraverso misure di semplificazione
- Estensione ai lavoratori autonomi e semplificazione dell'utilizzo del fondo per mutui prima casa
- Misure per l'incremento dell'indennità dei collaboratori sportivi
- Costituzione presso il ministero degli Affari esteri di un Fondo per la promozione integrata, finalizzato a sostenere l'internazionalizzazione del sistema Paese
-Immediata entrata in vigore del “volatility adjustment” per le assicurazioni
- Possibilità di corrispondere agli azionisti e agli obbligazionisti danneggiati dalle banche un anticipo pari al 40 per cento dell'importo dell'indennizzo spettante a valere sul Fondo indennizzo risparmiatori (Fir)
- Introduzione di un meccanismo di controgaranzia per le banche, da parte di Cassa depositi e prestiti, con cui consentire l'espansione del credito anche alle imprese medio-grandi impattate dalla crisi. L'obiettivo è di liberare così circa 10 miliardi di ulteriori investimenti
- Incentivo alla cessione dei crediti deteriorati (Npl) mediante conversione delle attività fiscali differite (Dta) in crediti di imposta per imprese finanziarie ed industriali
- Norme sul rimborso dei contratti di soggiorno e sulla risoluzione dei contratti di acquisto di biglietti per spettacoli, musei e altri luoghi della cultura, con la previsione del diritto al rimborso per le prestazioni non fruite sotto forma di voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro un anno dall'emissione
- Istituzione di un fondo emergenze spettacolo, cinema e audiovisivo e ulteriori disposizioni urgenti per sostenere il settore della cultura
- Aumento delle anticipazioni del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 nell'ambito dei Piani Operativi delle Amministrazioni Centrali e dei Patti per lo sviluppo, con la possibilità di richiedere il venti per cento delle risorse assegnate ai singoli interventi, qualora questi ultimi siano dotati di progetto esecutivo approvato o definitivo approvato in caso di affidamento congiunto della progettazione ed esecuzione dei lavori.
- Norme in materia di svolgimento delle assemblee di società e per il differimento del termine di adozione dei rendiconti annuali 2019 e dei bilanci di previsione 2020-2022
- Rinvio al 30 giugno di scadenze adempimenti relativi a comunicazioni sui rifiuti.

 

Come e cosa fare?

 

Stop al mutuo, va presentato alla banca

 

La richiesta per ottenere una moratoria su un prestito, un mutuo o una linea di credito dovrà essere presentata alla banca o all’intermediario finanziario che ha erogato il credito. Così facendo piccole e medie imprese potranno ottenere la sospensione di mutui, prestiti, finanziamenti non rateali e linee accordate dal sistema creditizio fino al prossimo 30 settembre. Per quanto riguarda il fronte relativo all’Agenzia delle Entrate imprese e professionisti possono beneficiare della sospensione dei termini di versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, oltre che degli avvisi di accertamento, in scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020. Non occorre alcuna richiesta ma tutti i pagamenti sospesi dovranno essere effettuati entro il 30 giugno 2020. Automatica anche la sospensione del versamento Iva per imprese e attività sotto i 2 milioni di fatturato.

 

Lavoro Cig e bonus, domande online all’Inps

 

Le modalità per accedere ai sostegni per i lavoratori verranno indicate in una o più circolari che l’Inps emanerà nei prossimi giorni. Tutte le domande per gli ammortizzatori sociali e gli altri strumenti messi in campo dal governo col decreto legge dovranno infatti essere presentate all’istituto di previdenza, tranne quelle per la cassa integrazione in deroga, che è concessa dalle Regioni, anche se a pagare sarà sempre l’Inps. Tutte le domande verranno presentate online. Per i datori di lavoro con meno di 5 dipendenti si tratta di una prima volta. La Cig in deroga è stata infatti estesa anche a chi ha un dipendente e per tutti i settori, escluso solo il lavoro domestico. Tutti gli ammortizzatori coprono il periodo 23 febbraio-31 agosto 2020 per massimo 9 settimane. Autonomi, professionisti, co.co.co e stagionali potranno chiedere l’indennità di 600 euro, sempre all’Inps. Che pagherà anche come malattia la quarantena certificata dal medico.

 

Fonte: Ilsole24ore.com e Corriere.it

 

A cura dell’Ufficio stampa Irsap

Link per approfondire

Tutte le misure previste per i lavoratori >>
https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-misure-urgenti-blocco-licenziamenti-premio-i-dipendenti-azienda-ADFR5tD?fbclid=IwAR2vJyyfYaGyHsVofT8a8B28xxKz9NCisgaf_rvHAXd9nBkdXaZCyNWXJ-0

 

Le singole misure nel dettaglio >>https://www.corriere.it/politica/cards/decreto-cura-italia-misure-dettaglio/slittano-nomine-vertici-dell-agcom-garante-la-privacy.shtml

 

Il testo del decreto in pdf versione integrale >> https://www.corriere.it/cronache/20_marzo_16/coronavirus-decreto-cura-italia-varato-governo-testo-integrale-af36b31a-67d0-11ea-93a4-da8ab3a8afb1.shtml